NicFab Newsletter
Numero 2 - 23 Dicembre 2025
Privacy, Data Protection, AI, Cybersecurity & Tech Law - Weekly Review
Benvenuti al numero 2 della newsletter settimanale dedicata alla privacy, alla data protection, all’intelligenza artificiale, alla cybersecurity e all’etica. Ogni martedì troverete una selezione ragionata delle notizie più rilevanti della settimana precedente, con un focus su sviluppi normativi europei, giurisprudenza, enforcement e innovazione tecnologica.
DALLA SETTIMANA PRECEDENTE (16 Dicembre 2025 - 21 Dicembre 2025)
🇮🇹 GARANTE PRIVACY ITALIA
Marketing indesiderato: Verisure Italia sanzionata per 400mila euro
Il Garante per la protezione dei dati personali ha sanzionato Verisure Italia S.r.l. per trattamento illecito di dati personali ai fini di marketing. Il provvedimento nasce dal reclamo di un ex cliente che continuava a ricevere SMS promozionali indesiderati anche dopo essersi opposto al trattamento, e dalla segnalazione di un potenziale cliente che, dopo aver richiesto un preventivo, aveva iniziato a ricevere telefonate, email e SMS pubblicitari nonostante l’esercizio del diritto di opposizione.
Le violazioni riscontrate sono molteplici e gravi: gestione delle richieste di opposizione con ritardo oltre i termini previsti dal Regolamento UE; mancata raccolta corretta del consenso tramite il form sul sito web; consenso di fatto accorpato alla richiesta di preventivo (il solo fornire il numero di telefono per ottenere un preventivo era considerato dalla società come consenso alla ricezione di telefonate pubblicitarie); periodo di conservazione dei dati per teleselling ritenuto eccessivo (12 mesi).
Oltre alla sanzione pecuniaria, l’Autorità ha vietato l’ulteriore trattamento dei dati acquisiti illecitamente, ordinato la cancellazione di quelli raccolti senza valido consenso e imposto l’adeguamento delle informative al GDPR.
Misure di sicurezza inadeguate: Aimag sanzionata per 300mila euro
Il Garante privacy ha comminato una sanzione di 300.000 euro ad Aimag S.p.A., azienda che gestisce servizi nel settore energetico, idrico, ambientale e del teleriscaldamento, per aver trattato i dati dei propri clienti senza adeguate misure di sicurezza e un’idonea base giuridica per finalità di telemarketing.
L’istruttoria ha accertato che chiunque, inserendo il codice fiscale dell’intestatario del servizio e una qualsiasi email, poteva registrarsi a suo nome nell’area riservata del sito e accedere illecitamente a informazioni personali quali indirizzo di abitazione e numero di telefono. Inoltre, i tre moduli per il conferimento del consenso presenti nel form di registrazione erano già preflaggati su “SÌ”, in violazione del Regolamento europeo, riguardando informativa privacy, utilizzo dati per pubblicità e trattamento per customer satisfaction.
Sistema Informazione Schengen: online i nuovi modelli per l’esercizio dei diritti
Sono disponibili sul sito del Garante i nuovi modelli per esercitare i diritti di accesso, rettifica e cancellazione dei propri dati personali contenuti nel Sistema Informativo Schengen (SIS). La richiesta va indirizzata direttamente al Ministero dell’Interno - Dipartimento della pubblica sicurezza, quale autorità centrale competente sulla sezione nazionale del SIS (N.SIS).
Nel caso in cui la richiesta non sia stata riscontrata, in tutto o in parte, dal Ministero dell’Interno, l’interessato può proporre reclamo al Garante, che esercita il controllo sui trattamenti di dati personali registrati nel SIS in qualità di Autorità di controllo e vigilanza sulla Sezione nazionale.
🇪🇺 EUROPEAN DATA PROTECTION SUPERVISOR (EDPS)
TechDispatch: Digital Identity Wallet
L’EDPS ha pubblicato il 16 dicembre un nuovo TechDispatch dedicato al Portafoglio di Identità Digitale Europeo (European Digital Identity Wallet - EUDI Wallet). Il documento fornisce un’analisi tecnica approfondita di questa infrastruttura prevista dal Regolamento eIDAS 2.0, che consentirà ai cittadini europei di memorizzare e gestire in modo sicuro la propria identità digitale e altri attributi personali su dispositivi mobili.
Il TechDispatch esamina le implicazioni per la protezione dei dati personali, evidenziando le sfide relative alla minimizzazione dei dati, alla sicurezza delle credenziali verificabili e ai rischi di tracciamento degli utenti. L’EDPS sottolinea l’importanza di implementare il wallet nel pieno rispetto dei principi di privacy by design e privacy by default.
🇫🇷 CNIL (FRANCIA)
FantomApp: l’applicazione per proteggere i minori 10-15 anni sui social network
La CNIL ha lanciato il 16 dicembre FantomApp, un’applicazione innovativa progettata per aiutare i giovani tra i 10 e i 15 anni a proteggersi sui social network. L’app offre strumenti educativi interattivi che insegnano ai minori a riconoscere i rischi online, gestire le proprie impostazioni di privacy e adottare comportamenti sicuri nell’ambiente digitale.
L’iniziativa si inserisce nel quadro delle azioni dell’Autorità francese per la protezione dei minori online, in linea con le disposizioni del Digital Services Act relative alla tutela dei minori e con le linee guida della Commissione Europea sulla protezione dei minori nelle piattaforme online.
Violazione dati: sanzione di un milione di euro a Mobius Solutions Ltd
La CNIL ha inflitto il 19 dicembre una sanzione di 1.000.000 di euro alla società Mobius Solutions Ltd per violazione delle disposizioni del GDPR in materia di sicurezza dei dati personali. Il provvedimento fa seguito a un data breach che ha comportato l’esposizione di dati personali di un numero significativo di interessati.
L’Autorità francese ha riscontrato carenze nelle misure tecniche e organizzative implementate dalla società per garantire la sicurezza dei trattamenti, in violazione dell’articolo 32 del Regolamento europeo.
🇪🇺 COMMISSIONE EUROPEA
Prima bozza del Code of Practice su marcatura ed etichettatura dei contenuti generati dall’IA
La Commissione Europea ha pubblicato il 17 dicembre 2025 la prima bozza del Codice di Pratica sulla marcatura e l’etichettatura dei contenuti generati dall’intelligenza artificiale, in attuazione dell’Articolo 50 dell’AI Act (Regolamento UE 2024/1689).
Il documento si articola in due sezioni distinte:
Prima sezione - Marcatura e rilevamento: rivolta ai fornitori di sistemi di IA generativa, stabilisce le regole tecniche per contrassegnare gli output (audio, immagini, video, testo) in formato leggibile dalle macchine. Le soluzioni tecniche devono essere efficaci, interoperabili, robuste e affidabili.
Seconda sezione - Etichettatura deepfake e testi IA: indirizzata ai deployer di sistemi di IA generativa per scopi professionali, definisce le modalità per etichettare chiaramente i deepfake e le pubblicazioni di testo generate o manipolate dall’IA su questioni di interesse pubblico.
La consultazione sulla prima bozza è aperta fino al 23 gennaio 2026. La seconda bozza è prevista per metà marzo 2026, con finalizzazione del Codice entro giugno 2026 ed entrata in vigore il 2 agosto 2026.
📝 Approfondimento: Ho pubblicato sul mio blog un’analisi dettagliata del Codice di Pratica, esaminando la struttura della bozza, gli obblighi per fornitori e deployer, il processo di sviluppo con i due Gruppi di Lavoro (presieduti dalla Prof.ssa Kalina Bontcheva e dalla Prof.ssa Anja Bechmann), le implicazioni pratiche e le sfide future. L’articolo include il calendario completo dal kick-off del 5 novembre 2025 fino all’entrata in vigore del 2 agosto 2026.
Leggi l’approfondimento completo sul blog
Primo Report annuale sull’interoperabilità nell’Unione
La Commissione europea ha presentato il 16 dicembre al Parlamento e al Consiglio il primo Report annuale sull’interoperabilità nell’Unione (COM:2025:860:FIN), che analizza lo stato di avanzamento delle iniziative volte a garantire l’interoperabilità dei sistemi informatici delle pubbliche amministrazioni europee.
Il documento valuta i progressi nell’attuazione del quadro europeo di interoperabilità e formula raccomandazioni per migliorare lo scambio transfrontaliero di dati tra le amministrazioni degli Stati membri, con particolare attenzione agli aspetti di protezione dei dati personali e sicurezza informatica.
European Biotech Act: proposta di regolamento su biotecnologia e biomanufacturing
La Commissione ha presentato il 17 dicembre la proposta di Regolamento per istituire un quadro di misure volte a rafforzare i settori della biotecnologia e del biomanufacturing dell’Unione, in particolare nel settore sanitario (European Biotech Act - COM:2025:1022:FIN).
La proposta modifica diversi regolamenti esistenti e prevede disposizioni rilevanti anche sotto il profilo della protezione dei dati personali, considerando il trattamento di dati genetici e sanitari che caratterizza il settore biotech.
Dichiarazione congiunta sulle priorità legislative UE 2026
Il 18 dicembre 2025, la Presidente del Parlamento Europeo Roberta Metsola, la Prima Ministra danese Mette Frederiksen per la Presidenza del Consiglio, e la Presidente della Commissione Ursula von der Leyen hanno firmato la Dichiarazione congiunta sulle priorità legislative dell’UE per il 2026.
Le priorità identificate includono: una nuova era per la difesa e sicurezza europea; prosperità sostenibile, competitività e semplificazione; rafforzamento delle società e del modello sociale europeo; approccio integrato alla gestione delle frontiere e della migrazione; protezione della democrazia e difesa dei valori; rafforzamento dell’influenza globale e dei partenariati dell’UE.
Digital Europe Programme: valutazione intermedia positiva
La Commissione ha pubblicato il 18 dicembre la valutazione intermedia del Programma Digital Europe (DIGITAL), evidenziando un impatto significativo sulla trasformazione digitale dell’Europa. Il programma sta contribuendo efficacemente allo sviluppo delle competenze digitali e al rafforzamento delle capacità in settori chiave come intelligenza artificiale, cybersecurity, high-performance computing e tecnologie digitali avanzate.
WSIS+20: impegno ONU per un futuro digitale inclusivo
La Commissione Europea ha accolto il 18 dicembre con favore il documento finale WSIS+20 adottato nella riunione ad alto livello dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Il documento riafferma l’impegno della comunità internazionale per un futuro digitale inclusivo e per una governance di internet multistakeholder, principi fondamentali per garantire che lo sviluppo tecnologico rispetti i diritti umani e la protezione dei dati personali.
Tariffe comunicazioni intra-UE: primo atto implementativo
La Commissione ha adottato il 17 dicembre il primo atto di esecuzione sulle comunicazioni intra-UE basato sull’articolo 5a del Regolamento Open Internet, come modificato dal Gigabit Infrastructure Act. L’atto consente ai fornitori di eliminare le differenze di prezzo per chiamate e SMS effettuati da uno Stato membro verso un altro, contribuendo alla realizzazione del mercato unico digitale.
⚖️ CORTE DI GIUSTIZIA DELL’UNIONE EUROPEA
Sentenza del Tribunale nelle cause riunite T-620/23, T-1023/23, T-483/24
Il Tribunale dell’Unione Europea ha emesso il 17 dicembre 2025 una sentenza nelle cause riunite T-620/23, T-1023/23 e T-483/24. Il pronunciamento, di cui si attendono i dettagli completi, potrebbe avere rilevanza per le tematiche della protezione dei dati e della regolamentazione digitale.
🇪🇺 PARLAMENTO EUROPEO
Premio Sakharov 2025 a giornalisti per la libertà di espressione
La Presidente Roberta Metsola ha conferito il Premio Sakharov 2025 ai rappresentanti di Andrzej Poczobut (Bielorussia) e Mzia Amaglobeli (Georgia), giornalisti che combattono per la democrazia nei loro paesi. Entrambi sono stati imprigionati per aver difeso la libertà di espressione e la democrazia, e il Parlamento ha chiesto il loro immediato rilascio.
Il Premio Sakharov rappresenta il più alto riconoscimento dell’UE per il lavoro in difesa dei diritti umani, tributato a coloro che hanno dato un contributo eccezionale alla protezione della libertà di pensiero.
Licenze obbligatorie di brevetti per la gestione delle crisi
Il Parlamento ha adottato in seconda lettura l’accordo provvisorio su un regime di licenze obbligatorie di brevetti. Il meccanismo mira a facilitare l’uso rapido dei brevetti durante le crisi, preservando al contempo gli incentivi all’innovazione attraverso la protezione brevettuale. I negoziatori parlamentari hanno ottenuto l’esclusione delle crisi relative a semiconduttori, sicurezza dell’approvvigionamento di gas e prodotti legati alla difesa dall’ambito di applicazione.
🇪🇺 CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA
Semplificazione PAC (Omnibus III): approvazione finale
Il Consiglio ha dato il 18 dicembre il via libera definitivo alla semplificazione della Politica Agricola Comune (PAC). Il pacchetto “Omnibus III” mira a ridurre gli oneri amministrativi per agricoltori e amministrazioni nazionali, con risparmi stimati fino a 1,6 miliardi di euro annui per gli agricoltori e oltre 200 milioni di euro per le amministrazioni degli Stati membri.
Sebbene il provvedimento riguardi principalmente il settore agricolo, presenta intersezioni con la normativa sulla protezione dei dati per quanto concerne la gestione dei dati degli agricoltori e i controlli amministrativi.
Summit UE-Balcani Occidentali
Il Presidente del Consiglio Europeo António Costa ha rilasciato il 17 dicembre una dichiarazione a seguito del Summit UE-Balcani Occidentali, riaffermando il sostegno dell’Unione al futuro europeo dei paesi della regione. Il processo di allargamento include anche l’allineamento dei paesi candidati all’acquis comunitario in materia di protezione dei dati personali.
🔐 CYBERSECURITY
Vulnerabilità UEFI su schede madri ASRock, ASUS, GIGABYTE e MSI
È stata resa nota il 19 dicembre una nuova vulnerabilità di sicurezza che colpisce le schede madri di diversi produttori (ASRock, ASUS, GIGABYTE, MSI), esponendole ad attacchi DMA (Direct Memory Access) nella fase iniziale di avvio. La falla riguarda i sistemi con interfaccia UEFI e potrebbe consentire ad attaccanti con accesso fisico di compromettere il sistema prima del caricamento del sistema operativo, bypassando le misure di sicurezza tradizionali.
La vulnerabilità solleva preoccupazioni significative per la sicurezza dei dati, in quanto un attacco riuscito potrebbe consentire l’accesso non autorizzato a dati personali memorizzati sui dispositivi compromessi.
🤖 INTELLIGENZA ARTIFICIALE
AI Act in Pillole - Parte 1: Introduzione al Regolamento
Con questo numero inauguriamo una nuova rubrica dedicata all’AI Act (Regolamento UE 2024/1689), il primo quadro normativo completo al mondo sull’intelligenza artificiale. Ogni settimana approfondiremo un aspetto specifico del Regolamento, offrendo una guida pratica per professionisti, aziende e operatori del settore.
Cos’è l’AI Act e perché è importante
L’AI Act, entrato in vigore il 1° agosto 2024, rappresenta la pietra angolare della strategia europea per un’intelligenza artificiale affidabile e centrata sull’essere umano. Il Regolamento adotta un approccio basato sul rischio, classificando i sistemi di IA in quattro categorie:
Rischio inaccettabile (sistemi proibiti): pratiche di IA considerate una minaccia inaccettabile per i diritti fondamentali, come il social scoring governativo o la manipolazione subliminale.
Alto rischio: sistemi soggetti a requisiti stringenti prima dell’immissione sul mercato, come quelli utilizzati in infrastrutture critiche, istruzione, occupazione, servizi essenziali, applicazione della legge, gestione delle frontiere e amministrazione della giustizia.
Rischio limitato: sistemi soggetti a obblighi di trasparenza specifici, come chatbot e sistemi che generano deepfake.
Rischio minimo: tutti gli altri sistemi di IA, non soggetti a obblighi specifici ma incoraggiati ad adottare codici di condotta volontari.
Timeline di applicazione
Il Regolamento prevede un’applicazione graduale:
- 2 febbraio 2025: divieto delle pratiche di IA proibite e obblighi di alfabetizzazione IA
- 2 agosto 2025: obblighi per i modelli di IA per scopi generali (GPAI)
- 2 agosto 2026: piena applicazione per i sistemi ad alto rischio
OECD AI: economie medie possono collaborare per l’IA di frontiera
L’OECD AI Policy Observatory ha pubblicato il 16 dicembre un’analisi sulla possibilità per le economie di medie dimensioni di collaborare per sviluppare l’intelligenza artificiale di frontiera. Il documento esplora modelli di cooperazione internazionale che potrebbero consentire a paesi con risorse limitate di partecipare allo sviluppo di sistemi di IA avanzati, evidenziando l’importanza di framework comuni per la governance dell’IA che includano la protezione dei dati personali.
OECD AI: compagnie assicurative e gestione del rischio IA
L’OECD ha pubblicato il 17 dicembre un’analisi che spiega perché le compagnie assicurative dovrebbero incoraggiare una solida gestione del rischio IA invece di escluderla dalle coperture. Il documento evidenzia come un approccio proattivo alla gestione dei rischi legati all’intelligenza artificiale possa beneficiare sia le aziende che gli assicuratori, promuovendo lo sviluppo responsabile dell’IA.
Future of Privacy Forum: cinque grandi domande per USA Privacy/AI 2026
Il Future of Privacy Forum ha pubblicato il 17 dicembre un’analisi sulle cinque grandi domande (e zero previsioni) per il panorama della privacy e dell’IA negli Stati Uniti nel 2026. Il documento esamina le principali incertezze normative che caratterizzeranno l’evoluzione del quadro regolatorio statunitense, con potenziali impatti anche sulle relazioni transatlantiche in materia di trasferimento dati.
👶 PROTEZIONE DEI MINORI ONLINE
Better Internet for Kids Bulletin - Dicembre 2025
È stata pubblicata il 18 dicembre la 44ª edizione del Better Internet for Kids Bulletin, che riflette sul recente Safer Internet Forum (SIF) 2025, dedicato al tema “Why age matters: Protecting and empowering youth in the digital age”. Il bulletin presenta le risorse della campagna “DSA for YOUth”, incluso un toolkit con guide esplicative e un glossario, nonché un opuscolo per famiglie co-creato con i BIK Youth Ambassadors e disponibile in tutte le lingue dell’UE.
Il documento include anche aggiornamenti sulle statistiche delle helpline Insafe, che hanno ricevuto oltre 14.300 contatti nel terzo trimestre 2025, con il cyberbullismo che rimane la ragione più comune per contattare una helpline (15% dei contatti).
Safer Internet Day 2026: save the date
Il Safer Internet Day 2026 si celebrerà martedì 10 febbraio 2026, con eventi in oltre 160 paesi e territori. La giornata evidenzierà come tutti - bambini, genitori, educatori, policymaker e industria - possano lavorare insieme per creare esperienze digitali positive.
🌍 SVILUPPI INTERNAZIONALI
FPF: Youth Privacy in Australia
Il Future of Privacy Forum ha pubblicato il 16 dicembre un’analisi sulla privacy dei minori in Australia, basata sui dialoghi politici nazionali. Il documento esamina l’evoluzione del quadro normativo australiano per la protezione dei dati dei minori, offrendo spunti comparativi utili per il dibattito europeo.
FPF: Issue Brief su leggi protezione dati Vietnam
Il Future of Privacy Forum ha pubblicato il 20 dicembre un Issue Brief sulle leggi vietnamite in materia di protezione dei dati personali (Law on Protection of Personal Data e Law on Data). Il documento fornisce un’analisi comparativa utile per le aziende che operano o intendono operare nel mercato vietnamita.
🔗 BLOCKCHAIN E IDENTITÀ DIGITALE
EBSI Newsflash #47: aggiornamenti su Europeum e Verifiable Credentials
L’European Blockchain Services Infrastructure (EBSI) ha pubblicato il 17 dicembre il Newsflash #47, con importanti aggiornamenti sulla transizione a Europeum. Marc Antoine Lemaire è stato nominato Chief Technology Officer (CTO) di Europeum dal 10 novembre 2025. Le attività di transizione a Europeum procedono secondo un piano accelerato.
Sul fronte tecnico, il team sta aggiornando i Data Models, le librerie e gli altri artefatti del Developers Hub alle versioni più recenti dei Verifiable Credentials Data Models 2.0 (VCDM) come specificato dal W3C. I modelli precedenti non saranno deprecati ma coesisteranno con i nuovi per supportare sia i casi d’uso esistenti che quelli nuovi.
Il Copyright Innovation Challenge, dopo una forte risposta alla call for participation, ha visto 16 candidati shortlistati presentare le loro soluzioni proposte durante un pitch day dedicato. Tre candidati sono stati selezionati per pilotare le loro soluzioni.
COMMENTO DI ANALISI
La settimana dal 16 al 21 dicembre 2025 si è rivelata particolarmente densa di sviluppi normativi e di enforcement nel panorama della protezione dei dati personali, dell’intelligenza artificiale e della cybersecurity. Emergono alcune tendenze significative che meritano un’analisi critica approfondita.
Enforcement nazionale: il Garante italiano in prima linea
L’attività sanzionatoria del Garante Privacy italiano conferma l’attenzione costante dell’Autorità verso le pratiche di marketing illecito e le carenze nelle misure di sicurezza. Le sanzioni a Verisure Italia (€400.000) e Aimag (€300.000) evidenziano problematiche ricorrenti: consensi non validamente acquisiti, form con caselle pre-selezionate, gestione inadeguata delle richieste di opposizione. Questi casi rappresentano un monito per tutte le organizzazioni che trattano dati personali per finalità promozionali, ricordando che la conformità al GDPR richiede un approccio sostanziale e non meramente formale.
Intelligenza artificiale: verso la regolamentazione dei contenuti sintetici
La pubblicazione della prima bozza del Code of Practice sulla marcatura dei contenuti generati dall’IA rappresenta un tassello fondamentale nell’attuazione dell’AI Act. La sfida di rendere identificabili i contenuti sintetici è cruciale per contrastare la disinformazione e tutelare l’integrità dell’ecosistema informativo. La finalizzazione prevista per giugno 2026 dovrà affrontare questioni tecniche complesse, dal watermarking ai metadati, bilanciando efficacia della marcatura e praticabilità per gli operatori.
Protezione dei minori: un tema trasversale
La tutela dei minori online emerge come fil rouge che attraversa molteplici iniziative: dal Better Internet for Kids Bulletin alla campagna DSA for YOUth, dall’app FantomApp della CNIL all’annuncio del Safer Internet Day 2026. L’approccio europeo si distingue per la ricerca di un equilibrio tra protezione e empowerment, riconoscendo che l’età conta non solo come soglia di accesso ma come parametro per un design appropriato delle esperienze digitali.
Cybersecurity: minacce sempre più sofisticate
La vulnerabilità UEFI che colpisce schede madri di importanti produttori ricorda come la sicurezza informatica richieda attenzione a tutti i livelli dello stack tecnologico, dal firmware al sistema operativo. Gli attacchi DMA nella fase di early-boot possono bypassare le protezioni tradizionali, evidenziando la necessità di un approccio alla sicurezza che consideri l’intero ciclo di vita del dispositivo.
Identità digitale e blockchain: l’Europa accelera
Il TechDispatch dell’EDPS sul Digital Identity Wallet e gli aggiornamenti EBSI sui Verifiable Credentials Data Models 2.0 segnalano l’accelerazione verso un’infrastruttura europea di identità digitale. La transizione a Europeum e l’adozione degli standard W3C più recenti pongono le basi per un ecosistema interoperabile, ma sollevano anche questioni significative sulla minimizzazione dei dati e sui rischi di tracciamento che l’EDPS opportunamente evidenzia.
Prospettive
Il 2026 si preannuncia come un anno cruciale per la maturazione del quadro regolatorio europeo in materia di digitale. Le priorità legislative concordate da Parlamento, Consiglio e Commissione includono esplicitamente la competitività digitale e la semplificazione normativa, ma sarà essenziale vigilare affinché la ricerca di efficienza non comprometta il livello di protezione dei diritti fondamentali che caratterizza il modello europeo. La sfida per i professionisti del settore sarà accompagnare i clienti in questo scenario in evoluzione, anticipando gli sviluppi normativi e traducendo la complessità regolamentare in prassi operative concrete e conformi.
🎄 AUGURI DI BUONE FESTE
Con questo numero si conclude l’edizione 2025 della Newsletter.
È stato un anno intenso e ricco di sviluppi normativi significativi: dall’entrata in vigore dell’AI Act alle prime applicazioni operative del Digital Services Act, dalle sanzioni record in materia di privacy alle sfide poste dall’intelligenza artificiale generativa. Abbiamo cercato di accompagnarvi settimana dopo settimana nell’interpretazione di questo panorama in continua evoluzione.
Ringrazio tutti i lettori per l’attenzione e la fiducia dimostrata. I vostri feedback e suggerimenti sono preziosi per migliorare costantemente la qualità dei contenuti.
Auguro a tutti voi e alle vostre famiglie un sereno Natale e un felice Anno Nuovo.
Ci ritroviamo a gennaio 2026 con nuove notizie, approfondimenti e la prosecuzione della rubrica “AI Act in Pillole”.
Buone Feste!
📧 A cura di Nicola Fabiano
Avvocato - Studio Legale Fabiano
🌐 Studio Legale Fabiano: https://www.fabiano.law
🌐 Blog: https://www.nicfab.eu
🌐 DAPPREMO: www.dappremo.eu
Partnership:
Feedback e suggerimenti sono sempre benvenuti per migliorare le prossime edizioni. Ci ritroviamo martedì prossimo!
